Rai 3

Agorà, il nuovo programma di Andrea Vianello per il mattino di Raitre

Dopo che era stato mandato in pensione Mi Manda Raitre, un po’ tutti si sono chiesti che fine ne avrebbe fatto il conduttore .

Il tempo per gli interrogativi è finito perché ritonerà. La rete è la stessa: a cambiare saranno il nome della trasmissione e la collocazione nel palinsesto.

Ma procediamo con ordine. Chiamato Agorà, si tratta di un programma che comincerà il 27 settembre e andrà a sostituire ‘Cominciamo Bene’.

I contenuti della trasmissione saranno incentrati sull’attualità, indagati alla ‘maniera giornalista’. Per fortuna, però, il modus operandi non ricalcherà quello utilizzato dal canonico TG.

Al contrario, sarà privilegiato un taglio semplice e chiaro, cosicché le materie trattate possano essere alla portata di qualsiasi tipologia di telespettatore.

L’orario prescelto per la messa in onda è quello che va dalle 9 alle 11 e, conseguentemente, Agorà dovrà combattere per gli ascolti poiché in quella fascia oraria i colossi mattutini dell’intrattenimento più o meno giornalistico sono rodati e ben seguiti.

Ma i prodotti di qualità riescono sempre a guadagnarsi la propria fetta di telespettatori fidati.

foto © viareggino

Articolo 3, il nuovo programma di Maria Luisa Busi nell’autunno di Raitre

Grandi novità nel palinsesto autunnale di .
La terza rete, infatti, a partire da ottobre accoglierà tra i suoi protagonisti un vero e proprio volto noto dell’ televisiva.

Stiamo parlando di che, dopo aver abbandonato la conduzione del Tg1 a seguito di una lettera infuocata rivolta al proprio direttore, era rimasta momentaneamente senza ‘impiego’ in una che sempre più agonizzante in materia di .

Ma ecco che l’orizzonte viene rischiarato da un nuovo programma che di nome fa ‘‘: un titolo che, come afferma la stessa , rimanda alla costituzione italiana, e più precisamente a quell’articolo secondo il quale tutti i cittadini italiani sono uguali davanti alla legge.

Insomma, sulla carta le premesse sono decisamente buone e le aspettative dei telespettatori saranno sicuramente molto alte, soprattutto perché andrà a sostituire il celebre ‘Mi manda ’, programma mandato in pensione all’inizio dell’estate.

La nuova trasmissione della Busi, più nel dettaglio, andrà ad attingere direttamente alla fonte della notizia giornalistica, con l’intervento dei diretti interessati sulle questioni che saranno prese in esame, tratte direttamente dall’attualità italiana.

Insomma, abbandonate per un attimo le questioni meramente politiche che animano qualsiasi TG italiano, per una volta il andrà a scavare in quei fatti, non meno importanti, che sempre più spesso vengono decisamente trascurati in televisione.

foto © federicasgaggio

La produzione di Agrodolce è ancora in forse

Sembra che le sventure non abbiano mai fine per ‘‘, la soap targata che precede la messa in onda di ‘’.

In effetti in questi giorni è stato approvato il piano di produzione fiction per il 2011 che nota una netta diminuzione di fondi a disposizione.

Il budget di 200 milioni di euro ha infatti portato a tagliare alcune fiction in cantiere mettendo anche in forse una nuova edizione di la cui questione, anche lo scorso anno, ha lasciato col fiato sospeso molti telespettatori.

Una soap, , che come è noto nasce dalla coproduzione con fondi europei. La messa in forse è dovuta ai soliti ritardi amministrativi con i fondi europei.

Insomma, se molte conferme sono state date in materia di fiction, una di quelle che potrebbe essere sacrificata è proprio la soap ambientata in sicilia.

Poiché nulla è ancora deciso, non resta che aspettare ulteriori conferme dai piani alti, sperando che il destino di non sia segnato.

foto © betv

Un Posto al Sole si prepara al ritorno di Maurizio Aiello

L’estate è sempre un momento di rivoluzione in televisione: si preparano i nuovi programmi, si cercando i nuovi conduttori e si pensa ad inedite storylines per le soap più famose.

E a proposito di soap oggi parliamo di ‘‘, longeva targata Raitre.

Perché le indiscrezioni affermano che la prossima stagione della soap vedrà protagonista un gradito ritorno, quello di , alias Alberto Palladini.

La notizia la da TV oggi svelando anticipazioni riguardo una sua presunta rivalità con Roberto Ferri, pilastro della serie.

Aiello mancava da ben 10 anni e sicuramente il suo nuovo ingresso nel cast porterà a importanti cambiamenti c e colpi di scena nella trama.

Immagino che non stiate nella pelle!

foto © losangelesitalia

M.I. High scuola di spie, la nuova serie estiva di Raitre

M.I. High Scuola di spie

M.I. High Scuola di spie

Anche decide di proporre qualche novità per i suoi palinesti pomeridiani estivi.

A partire dal 5 luglio, infatti, debutterà M.I. High Scuola di spie, una dedicata al pubblico dei più giovani.

Prodotta dalla BBC è una serie che in Inghilterra, visto il grande successo, è già giunta alla quarta stagione.
Al centro delle vicende un gruppo di studenti liceali che, per conto di un’organizzazione segreta, hanno il compito di vegliare sulla sicurezza del paese.

Ma alla vita di spie, Blane, Rose e Daisy, questo il nome degli studenti, devono comunque vivere la propria vita di adolescenti, benché la loro esistenza non possa certo definirsi comune.

L’appuntamento, per chi volesse seguire M.I. High Scuola di Spie, sarà dal lunedì al venerdì a partire dalle ore 15.05.

foto © BBC

RAI: ‘Porta a porta’ ridimensionato e ‘Mi Manda Raitre’ cancellato

Bruno Vespa

Bruno Vespa

Se dovessimo dare un nome alle previsioni riguardanti i palinsesti autunnali della RAI, potremmo chiamarle le ‘previsioni dei tagli‘.

A soccombere sotto la forbice virtuale dei vertici della TV pubblica, infatti, potrebbero non essere solo i programmi ’scomodi’ quanto anche quelli decisamente innocui, informativamente parlando.

Perché Porta a Porta potrebbe subire lo stesso trattamento di molti altri programmi, con la drastica riduzione delle seconde serate ad esso dedicate.

Ma non finisce qui, perché potrebbe andare decisamente peggio a ‘Mi Manda ‘, programma di durata ormai ventennale che rischia di perdere la prima serata su e la cancellazione dai palinsesti.

Insomma, con tutte queste cancellazioni e riduzioni, sembra che dobbiamo aspettarci un palinsesto totalmente rinnovato.
Sperando, a questo punto, che il rinnovamento segua la strada del miglioramento.

foto © repubblica

RAI: a rischio il programma di Roberto Saviano e Fabio Fazio

Roberto Saviano e Fabio Fazio

Roberto Saviano e

Croce e delizia della televisione pre estiva sono sicuramente i tanto agognati palinsesti autunnali. Se ne parla ormai da parecchie settimane e, giorno dopo giorno, la questione si fa sempre più scottante.

Perché tra smentite, tagli, e nuove idee di format, sembrava che uno dei pochi punti fermi fosse rappresentato dal ritorno in TV di Roberto Saviano.

Si era cominciato a mormorare qualcosa già dallo scorso Aprile, ma solamente il 3 Giugno era arrivata la conferma di Loris Mazzetti, capostruttura di : aveva infatti dato praticamente per certa la presenza di Roberto Saviano che, con un programma intitolato, ‘’, avrebbe affrontato, insieme a , alcuni argomenti spinosi dell’attualità italiana.

Costruito in quattro puntati, il format avrebbe investigato a fondo tematiche come la ricostruzione a l’Aquila dopo il terremoto, la questione rifiuti in Campania, il caso Welby e, ancora una volta, l’ndrangheta.

E se in molti, tra critici televisive e spettatori comuni, già salutavano con entusiasmo un nuovo programma culturale ’senza censura’, è giunto il momento di cominciare a preoccuparsi.

Come era successo a ‘Parla Con Me’ della Dandini, anche in questo caso starebbe optando per il cosiddetto ‘Bavaglio Mediatico‘, riducendo a due le originarie quattro puntate del programma di Saviano e Fazio.

La paura di Masi, ovviamente, non è certo quella di fallire negli ascolti, in quanto le comparsate televisive di Saviano hanno da sempre registrato un grande successo di ascolti. Cosa c’è che non va quindi? Un piccolo sforzo ci farà comprendere che a ‘dar fastidio’, sono proprio due degli argomenti trattati che, a livello politico si rivelano essere decisamente scottanti.

Ancora una volta abbiamo prova che la , televisione pubblica, sembra aver perso quella che dovrebbe essere la sua missione principale: essere al servizio del cittadino.

foto © voceditalia

Quelli Di Caterpillar: il nuovo programma di Raitre sul sabato degli italiani

Quelli Di Caterpillar

Quelli Di Caterpillar

Quella di domani sarà una giornata di debutti televisivi sulla terza rete.

Perché a partire da domani e per cinque sabato di fila, faranno il loro ingresso in TV Massimo Cirri e , personaggi sicuramente noti agli amanti della Radio.

I due, infatti, conducono su RadioDue ‘Quelli Di Caterpillar‘, programma che, come avrete capito, sarà trasposto sul piccolo schermo.

Per quanto riguarda i contenuti, i due racconteranno l’Italia e, soprattutto, il sabato degli italiani. Ci saranno mostrati viaggi, eventi e manifestazioni sportive.

Quindi si tratta di un programma moderato dai due presentatori in studio che lanceranno i collegamenti con gli inviati sparsi per l’Italia.

Ma i due conduttori non saranno soli in studio. Assieme a loro Phippe Daverio, David Riondino e Federico Taddia saranno ospiti fissi, ognuno con un compito ben preciso.

Insomma, così sulla carta sembrerebbe un programma davvero interessante da seguire, soprattutto per quegli italiani che il sabato pomeriggio preferiscono passarlo in casa.

L’appuntamento è a partire dalle ore 14.50, ovviamente su .

foto © giornaleradio

Roman Mysteries, la nuova serie TV del pomeriggio di Raitre

Roman Mysteries

Roman Mysteries

E sull’iniziare dell’estate, ecco che il pomeriggio di Raitre si arricchisce di una nuova serie TV.

Dedicata al pubblico dei più giovani, il suo titolo è Roman Mysteries ed andrà in onda dal lunedì al venerdì alle ore 16.10.

Lo spettatore farà un grosso salto nel passato attraverso vicende che come ambientazione avranno l’antica Roma, precisamente durante l’impero di Tito.

Protagonisti sono quattro ragazzini che, nonostante le diversità di carattere, si ritrovano a voler vederchi chiaro in alcuni misteri che aleggiano intorno a loro.

In tutto gli episodi sono 20 e comprendono sia la prima che la seconda stagione.

foto © bbc.co.uk

‘Parla Con Me’: Masi vuole ridimensionare la presenza della Dandini su Raitre

Sembra che le polemiche in RAI non abbiano mai fine. Si ‘finisce’ con una tempesta e ci si addentra immediatamente in un’altra ‘bufera’.

Come al solito la motivazione risiede nel cosiddetto ‘bavaglio mediatico‘ quello che i vertici vorrebbero mettere, per ragioni di stato, a volti noti della televisione pubblica.

Sotto l’occhio inquistore della RAI, questa volta, è caduta con il suo ‘‘, in onda quattro volte a settimana su in seconda serata.

La tempesta, questa volta, è tra , direttore di , e , direttore generale.

Masi, infatti, vorrebbe ridurre le apparizioni televisive della Dandini da quattro a una a settimana. Una spiegazione al fatto noi ce l’avremmo: ‘’ è un programma decisamente fuori dalle righe in cui, sicuramente, non è la critica a mancare.

E forse il problema è proprio questo.

Se ha deciso di non parlare, a tuonare è Di Bella, il quale minaccia di dimettersi se il sopracitato ridimensionamento andasse in porto.

E pensare che lui avrebbe voluto promuovere ‘’ in prima serata…
Sicuramente torneremo sulla questione e vi terremo aggiornati.

foto © blogtivvu