La produzione di Agrodolce è ancora in forse

Sembra che le sventure non abbiano mai fine per ‘‘, la targata che precede la messa in onda di ‘Un Posto al sole’.

In effetti in questi giorni è stato approvato il piano di produzione fiction per il 2011 che nota una netta diminuzione di fondi a disposizione.

Il budget di 200 milioni di euro ha infatti portato a tagliare alcune fiction in cantiere mettendo anche in forse una nuova edizione di la cui questione, anche lo scorso anno, ha lasciato col fiato sospeso molti telespettatori.

Una , , che come è noto nasce dalla coproduzione con fondi europei. La messa in forse è dovuta ai soliti ritardi amministrativi con i fondi europei.

Insomma, se molte conferme sono state date in materia di fiction, una di quelle che potrebbe essere sacrificata è proprio la ambientata in .

Poiché nulla è ancora deciso, non resta che aspettare ulteriori conferme dai piani alti, sperando che il destino di non sia segnato.

foto © betv

Agrodolce: sbloccati i fondi e stanziati 50 mln di euro

agrodolce è salva. Qualche post fa avevamo infatti detto che i fondi destinati alla siciliana erano fermi per intoppi burocratici e che, se la situazione non si fosse presto sbloccata, oltre alla fine della trasmissione stessa ci avrebbero rimesso moltissimi lavoratori.

Ebbene finalmente è arrivata la bella notizia che salva dall’oblio in cui sarebbe finita se la situazione non fosse migliorata. Perché sono stati stanziati i fondi affinché la possa continuare ad essere prodotta per i prossimi due anni.

La cifra ammonta a 50 milioni di euro, divisi a metà tra e . Una risposta concreta che arriva dopo la manifestazione di qualche giorno fa Palermo, che ha visto gli attori e i tecnici protestare davanti al palazzo della regione. E si era trattato, anche, di una protesta ‘creativaì, perchè gli addetti ai lavori hanno inscenato un funerale con tanto di bara bianca.

Un sospiro di sollievo per tutti gli spettatori che si erano appassionati alle vicende della e, soprattutto, un po’ di serenità per tutti i lavoratori siciliani che erano stati impegnati nelle scorse produzioni.

FOTO - cinetivu

Agrodolce: a rischio la produzione della soap targata RAI

agrodolceE’ sempre un vero e proprio smacco, sia dal punto di vista dei lavoratori  che degli spettatori, quando una serie TV viene bloccata prima che si giunga a conclusione. E’ il caso di “”, firmata e girata interamente in .

La motivazione? un iter burocratico lungo e tortuoso, fatto di accordi e fondi da sbloccare che ha lasciato inattivi gli attori da gennaio e gli sceneggiatori da agosto. Eppure, a quanto pare, i fondi ci sarebbero: divisi tra la regione e la , questi fondi devono solo essere sbloccati per essere impiegati nel grande sceneggiato ampiamente pubblicizzato e seguito da ormai quasi due anni.

E un possibile stop alla messa in onda, non solo rappresenterebbe un profondo dispiacere per gli spettatori ormai abituati a seguire su rai3, ma anche una vera tragedia per oltre le 2000 persone impegnate nella produzione. Soprattutto in una regione come quella Siciliana, che molti giovani sono costretti a lasciare in cerca, per l’appunto, di lavoro.

Speriamo che la situazione si sblocchi e che la produzione riprenda al più presto.

FOTO – Cinetivu