Ascesa e declino di una star: Cristina Chiabotto
Oggi voglio parlare di un argomento che mi sta un po’ a cuore: le scelte lavorative di Cristina Chiabotto, anche se il mio titolo è perentorio, conservo nel cuore che ci sia ancora speranza per la bionda piemontese. Comincia svantaggiata vincendo meritatamente Miss Italia nel 2004, perché si sa, quella coroncina è difficile scrostarsela via dall’immagine. Ma lei, dopo due mesi dall’elezione conduce lo Zecchino d’Oro e subito entra nelle case italiane come amica dei bambini e quindi delle mamme. I papà li aveva già conquistati in precedenza, ma si fa scoprire anche simpatica e autoironica nella memorabile pubblicità dell’acqua minerale con il calciatore Alessandro del Piero. Da li, non la ferma più nessuno. Impacciata ed emozionata, quindi umana, è la protagonista dei collegamenti che Paolo Bonolis vuole dal Teatro Ariston di Sanremo con le giurie: lui sbeffeggia la voce e le parole della giovanissima miss con l’auricolare, lei non si scompone neanche un attimo e la sua popolarità cresce a dismisura. Tocca l’apice quando nel 2006 vince in coppia con Raimondo Todaro Ballando con le Stelle e il relativo torneo dei campioni: c’è chi la chiama la nuova Cuccarini, perché è amatissima. Riesce ad avere la conduzione de Le Iene e del Festivalbar su italia1, di Scherzi a Parte su canale5: insomma brucia le tappe e conduce i maggiori programmi di successo in precedenza condotti da big della tv come Fiorello, Simona Ventura, Alessia Marcuzzi. Poi, quest’anno RTV. Flop nonostante le nudità. E Controcampo su Rete4. Retrocedendo a partecipare (presentare è un’altra cosa) programmi che fecero Annette Stephens, Elisabette Canalis e Luise Corna qualunque. Ma perché è successo tutto ciò? Non trovo una risposta plausibile.