Maurizio Costanzo torna finalmente in TV e dopo varie apparizioni, fa il suo debutto ufficiale in RAI.
Come tutti sappiamo, infatti, qualche tempo fa il presentatore ci aveva regalato l’ultima puntata del suo storico Talk Show serale, il Maurizio Costanzo Show, per poi abbandonare Mediaset e raggiungere le lande di Mamma Rai.
Ed oggi, a qualche mese di distanza, il suo debutto ufficiale per questa nuova avvenura, l’avventura di un uomo che, con i suoi programmi, ha contribuito a costruire la lunga storia della televisione italiana.
Il programma in questione è intitolato ‘Bontà Sua‘ e sarà trasmesso quotidianamente su Raiuno alle 14.10.
Insomma, si tratta di una vera e propria striscia quotidiana di breve durata (solo 20 minuti), durante la quale Maurizio Costanzo intervisterà ogni giorno un ospite diverso.
Forse i più attenti si saranno accorti che il titolo di questo nuovo programma non è nuovo. Perché Costanzo ha voluto creare un continuum televisivo con quello che è stato un suo cavallo di battaglia che aprì i battenti nel lontano 1976. Trattasi di ‘Bontà Loro‘, dove passarono volti celebri del mondo dello spettacolo, della cultura e della storia italiana.
Tuttavia sappiamo che oggi i tempi sono molto cambiati rispetto al 1976, e che le formule televisive di allora possono andare decisamente strette al modo di fare comunicazione oggi. Tuttavia ci auguriamo che il debutto sia dei migliori e che, soprattutto, si tratti di un programma di buona qualità che, come al solito, non faccia leva sul sensazionalismo per attirare ascolti come api sul miele.
E il grande giorno è finalmente arrivato: ne sentiamo parlare da mesi e dopo tanto dire, stasera potremo goderci le prime gare dei XXI giochi olimpici invernali.
Trasmessi da Vancouver, i giochi sono stati ufficialmente aperti con la tradizionale cerimonia inaugurale, tasmessa da Raidue alle 2.25 di notte. Una cerimonia che, oltre a var far aleggiare lo spirito sportivo del caso, si è altresì contraddistinta per il dolore causato dalla prematura morte dello slittinista ventunenne Noodar Kumaritashvili, morto durante le prove in pista.
Ma, anche in questi casi, ‘lo show deve andare avanti’ e così atleti e gli 80 stati presenti sono pronti a contendersi le 86 medaglie in palio.
Tutti sono in attesa, e ovviamente anche gli italiani. Come sempre sarà possibile seguire le gare comodamente seduti sul divano della propria casa, sintonizzando il televisiore sui canali dedicati.
Per quanto riguarda la fruizione ‘gratuita’ troviamo la RAI, che dà la possibilità di seguire le gare anche anche in alta definizione sul canale del digitale terrestre dedicato.
Tuttavia, televisivamente parlando, la parte del leone la faSky, che si è accaparrata la maggior parte delle esclusive con addirittura 5 canali dedicati e 450 ore di diretta TV 24 ore su 24. Al contrario alla RAI sono state assegnate 7 ore di diretta al giorno, per un totale complessico di 100 ore.
Inoltre la Rai dà la possibilità di seguire il canale web dedicato all’evento che è completo altresì di programma delle gare e del medagliere.
Per quanto riguarda la giornata di oggi, prima effettiva giornata di sfide, la programmazione sulla RAI partirà alle 20,40 su Raidue con protagoniste le sfide tra gli atleti della discesa libera maschile e del pattinaggio di velocità.
Pare che, anche quest’anno, Mediasetnon abbia intenzione di ‘dichiarare guerra’ al Festival di Sanremo: saranno infatti sospesi quelli che, a parere dei vertici del colosso TV, sono i programmi dai migliori ascolti delle tre reti. Insomma, si tratta di una mossa meramente protettiva e ‘paterna’.
Ogni anno, infatti, i giorni in cui viene trasmessa la gara canora più famosa d’Italia sono momenti quasi sospesi e di attesa: è la settimana del festival, punto.
Quindi gli affezionati di alcune trasmissioni Mediaset dovranno mettersi il cuore in pace e aspettare che le esibizioni sul palco dell’Ariston arrivino al giorno finale, quello dedicato alla scoperta del vincitore della gara.
Insomma, per farla breve, ad essere temporaneamente sospesi saranno “Io Canto“, “Zelig” e il “Chiambretti Night”.
Al contrario i programmi che verranno regolarmente trasmessi, forti probabilmente dei loro ascolti molto alti, saranno Il Grande Fratello e il serale di Amici.
E come tutti si aspettavano, i vertici della RAI e della direzione artistica di Sanremo hanno tremato e ai rumors che mormoravano sommessi riguarado un’espulsione immediata, è seguita la sentenza ufficiale.
Stiamo ovviamente parlando dell’Affair Marco Castoldi, in arte Morgan. Perché oggi in TV se ne è parlato allo sfinimento: ai tg, ai talk show pomeridiani, con accuse e difese e chi più ne ha più ne metta.
Ma tanto chiacchiericcio è nulla rispetto alla decisione di escludere il cantante dalla gara canora più famosa d’Italia. Le dichiarazioni di ieri, infatti, non potevano certamente passare inosservate in un paese in cui a regnare sembra essere l’ipocrisia.
E davanti a questa decisione l’Italia si divide in due: chi è favorevole all’esclusione del cantante e chi non vuole discriminazioni, come Claudia Mori o Nino D’Angelo.
Insomma, ci dobbiamo aspettare un festival senza Morgan, additato come pessimo maestro ed esempio per le nuove generazioni. Un Morgan che, forse parlando in modo troppo leggero di un argomento che lo riguarda o lo ha riguardato da vicino, ha dato una bella rimestata al grande pentolone delle polemiche che non smette mai di ribollire.
Ma a volerla dire tutta, Morgan può essere indicato come mostro mediatico e cattivo maestro, ma i più attenti sapranno anche giudicare da soli e abbracciare la conculsione a cui è giunto ormai tempo fa il filosofo Karl Popper. Perché ad essere cattiva maestra è solo e soltanto la televisione.
Agrodolce è salva. Qualche post fa avevamo infatti detto che i fondi destinati alla soap siciliana erano fermi per intoppi burocratici e che, se la situazione non si fosse presto sbloccata, oltre alla fine della trasmissione stessa ci avrebbero rimesso moltissimi lavoratori.
Ebbene finalmente è arrivata la bella notizia che salva Agrodolce dall’oblio in cui sarebbe finita se la situazione non fosse migliorata. Perché sono stati stanziati i fondi affinché la soap possa continuare ad essere prodotta per i prossimi due anni.
La cifra ammonta a 50 milioni di euro, divisi a metà tra RAI e Regione Sicilia. Una risposta concreta che arriva dopo la manifestazione di qualche giorno fa Palermo, che ha visto gli attori e i tecnici protestare davanti al palazzo della regione. E si era trattato, anche, di una protesta ‘creativaì, perchè gli addetti ai lavori hanno inscenato un funerale con tanto di bara bianca.
Un sospiro di sollievo per tutti gli spettatori che si erano appassionati alle vicende della soap e, soprattutto, un po’ di serenità per tutti i lavoratori siciliani che erano stati impegnati nelle scorse produzioni.
Un giorno davvero speciale per la terza rete della RAI. Esattamente 30 anni fa, ovvero il 15 dicembre 1979, nasceva RAITRE, una rete costruita appositamente per consentire maggior plurarlismo all’interno della televisione di stato, in un momento durante il quale l’avvento delle televisioni private era ancora lontano.
E il primo programma mandato in onda dopo la l’annuncio della nascita del baby canale, fu il TG3.
Raitre, una rete da sempre definita culturale e regionale, tanto che è proprio sulle sue frequenze che vanno in onda i telegiornali locali.
E che compleanno sarebbe senza un regalo? Ma Raitre, il regalo, ha deciso di farlo ai suoi telespettatori. Si tratta di una vera e propria sorpresa, quella realizzata dalla terza rete, una sopresa che riguarda essenzialmente il web: perché ad essere stato lanciato è uno speciale proprio sull’informazione e, in particolar modo sul tg3. Sul sito dedicato, infatti, sarà possibile fruire una grande fetta di storia italiana sotto forma di servizi giornalistici. Questi ultimi sono stati rispolverati dall’archivio della testata giornalistica e messi a nuovo con la pubblicazione sul web.
Insomma, un modo per ripercorrere 30 anni di storia italiana. E già da oggi sono disponibili oltre 800 clip diverse, che saranno comunque rinfoltite nei prossimi tre mesi.
Insomma, non ci resta che augurare buon compleanno a Raitre!
Inizialmente le erano state dedicate addirittura due serate consecutive in prime time su Raiuno, ma i vertici RAI non avevano ancora fatto i conti con il cosiddetto flop.
Perché è inutile girarci intorno, ma la messa in onda della seconda stagione di Medicina Generale, Hospital drama tutto italiano, è stata un fallimento.
Gli ascolti, infatti, non sono stati affatto buoni e questo è stato il motivo per il quale la RAI ha deciso di spostare la fiction Raitre. Un cambiamento che avverrà a partire dal 23 dicembre quando i restanti episodi della serie potranno essere visti ogni mercoledì in prima serata.
E se gli ascolti non dovessero salire, credo proprio che Medicina Generale non vedrà una terza stagione.
E’ forse il pioniere dei disturbaturi tv! Gabriele Paolini negli anni ha collezionato tante apparizioni, così come tanti calci nel sedere, memorabile quello di Paolo Frajese, e querele.
“Domani, alle ore 12 al Tribunale Roma – spiega – prenderò la parola per delle dichiarazioni spontanee, durante un processo in cui sono imputato contro la Rai e Mediaset. Espliciterò la mia decisone di dire stop ai miei ‘inquinamenti TV”‘.
E’ ripartita ufficialmente la nuova edizione di Domenica In che con i vari tagli effettuati ha sicuramente guadagnato omogeneità e soprattutto un tipo di conduzione all’altezza della situazione. Pippo Baudo e Massimo Giletti sono tra i conduttori di punta di mamma Rai e sanno il fatto loro!
Giletti con L’Arena ha aperto il consueto spazio del talk-show su temi di attualità e cronaca cedendo, poi, il testimone a Baudo con la seconda parte 7 giorni. Nello spazio guidato dal conduttore tanta musica un chorus “i ragazzi Arcobaleno” e una valletta parlante e pensante Sofia Bruscoli, attrice e presentatrice, già vista l’anno scorso al fianco di Carlo Conti a “I migliori anni”. All’interno di 7 giorni Valeria Marini con uno spazio rosa dedicato al mondo delle donne, prima ospite Asia Argento.
A chiudere la domenica di Rai Uno Carlo Conti con L’eredità.
Tutti pazzi per la Tele? A quanto pare no. Chiude dopo solo due puntate la nuova edizione del programma condotto da Antonella Clerici. Il serale del martedì di Raiuno sarà tutto rivoluzionato in quanto per colmare il vuoto del palinsesto sarà anticipato “Un Medico in famiglia”.
Gli ascolti non sono stati soddisfacenti “nonostante l’impegno e la grande professionalità della conduttrice – si legge in una nota della Rai – non ha incontrato il consenso che la rete si aspettava”. “Raiuno ringrazia Antonella Clerici che – prosegue la Rai – rappresenta una delle importanti risorse della rete e che così potrà dedicarsi interamente alla preparazione del prossimo Festival di Sanremo che la vede protagonista”.