Agrodolce è salva. Qualche post fa avevamo infatti detto che i fondi destinati alla soap siciliana erano fermi per intoppi burocratici e che, se la situazione non si fosse presto sbloccata, oltre alla fine della trasmissione stessa ci avrebbero rimesso moltissimi lavoratori.
Ebbene finalmente è arrivata la bella notizia che salva Agrodolce dall’oblio in cui sarebbe finita se la situazione non fosse migliorata. Perché sono stati stanziati i fondi affinché la soap possa continuare ad essere prodotta per i prossimi due anni.
La cifra ammonta a 50 milioni di euro, divisi a metà tra RAI e Regione Sicilia. Una risposta concreta che arriva dopo la manifestazione di qualche giorno fa Palermo, che ha visto gli attori e i tecnici protestare davanti al palazzo della regione. E si era trattato, anche, di una protesta ‘creativaì, perchè gli addetti ai lavori hanno inscenato un funerale con tanto di bara bianca.
Un sospiro di sollievo per tutti gli spettatori che si erano appassionati alle vicende della soap e, soprattutto, un po’ di serenità per tutti i lavoratori siciliani che erano stati impegnati nelle scorse produzioni.
Un giorno davvero speciale per la terza rete della RAI. Esattamente 30 anni fa, ovvero il 15 dicembre 1979, nasceva RAITRE, una rete costruita appositamente per consentire maggior plurarlismo all’interno della televisione di stato, in un momento durante il quale l’avvento delle televisioni private era ancora lontano.
E il primo programma mandato in onda dopo la l’annuncio della nascita del baby canale, fu il TG3.
Raitre, una rete da sempre definita culturale e regionale, tanto che è proprio sulle sue frequenze che vanno in onda i telegiornali locali.
E che compleanno sarebbe senza un regalo? Ma Raitre, il regalo, ha deciso di farlo ai suoi telespettatori. Si tratta di una vera e propria sorpresa, quella realizzata dalla terza rete, una sopresa che riguarda essenzialmente il web: perché ad essere stato lanciato è uno speciale proprio sull’informazione e, in particolar modo sul tg3. Sul sito dedicato, infatti, sarà possibile fruire una grande fetta di storia italiana sotto forma di servizi giornalistici. Questi ultimi sono stati rispolverati dall’archivio della testata giornalistica e messi a nuovo con la pubblicazione sul web.
Insomma, un modo per ripercorrere 30 anni di storia italiana. E già da oggi sono disponibili oltre 800 clip diverse, che saranno comunque rinfoltite nei prossimi tre mesi.
Insomma, non ci resta che augurare buon compleanno a Raitre!
Inizialmente le erano state dedicate addirittura due serate consecutive in prime time su Raiuno, ma i vertici RAI non avevano ancora fatto i conti con il cosiddetto flop.
Perché è inutile girarci intorno, ma la messa in onda della seconda stagione di Medicina Generale, Hospital drama tutto italiano, è stata un fallimento.
Gli ascolti, infatti, non sono stati affatto buoni e questo è stato il motivo per il quale la RAI ha deciso di spostare la fiction Raitre. Un cambiamento che avverrà a partire dal 23 dicembre quando i restanti episodi della serie potranno essere visti ogni mercoledì in prima serata.
E se gli ascolti non dovessero salire, credo proprio che Medicina Generale non vedrà una terza stagione.
E’ sempre un vero e proprio smacco, sia dal punto divista dei lavoratori che degli spettatori, quando una serie TV viene bloccata prima che si giunga a conclusione. E’ il caso di “Agrodolce”, soap firmata RAI e girata interamente in Sicilia.
La motivazione? un iter burocratico lungo e tortuoso, fatto di accordi e fondi da sbloccare che ha lasciato inattivi gli attori da gennaio e gli sceneggiatori da agosto. Eppure, a quanto pare, i fondi ci sarebbero: divisi tra la regione Sicilia e la Rai, questi fondi devono solo essere sbloccati per essere impiegati nel grande sceneggiato ampiamente pubblicizzato e seguito da ormai quasi due anni.
E un possibile stop alla messa in onda, non solo rappresenterebbe un profondo dispiacere per gli spettatori ormai abituati a seguire agrodolce su rai3, ma anche una vera tragedia per oltre le 2000 persone impegnate nella produzione. Soprattutto in una regione come quella Siciliana, che molti giovani sono costretti a lasciare in cerca, per l’appunto, di lavoro.
Speriamo che la situazione si sblocchi e che la produzione riprenda al più presto.
Rimbalzando da Raiuno e Raitre è andato in onda ieri il tradizionale “Palio di Sien – Palio dell’ Assunta 2009″. La famosa sfida tra le contrade ha visto primeggiare dopo trent’anni la Civetta. Plauso al cavallo Istriceddu montato dal fantino Andrea Mari, detto Brio.
La corsa è stata caratterizzata da una mossa molto lunga (70 minuti) e da 3 partenze annullate. Il Palio, che ha rischiato di essere rinviato, si è corso quando ormai su piazza del Campo stava scendendo la notte.
Scritto Mercoledì 20 Maggio 2009 da Stefania Vener
Dal 5 Giugno su Rai 3 partirà un nuovo programma di Rai Educational ideato e condotto da Annalisa Bruchi e Silvia Tortora che si chiamerà Big.
Andrà in onda tutti i venerdì all’1,10 e si tratterà di un programma in cui verranno intervistati personaggi di spicco tra i quali troveremo Renzo Arbore, lo scrittore Andrea Camilleri, il regista Mario Monicelli, Giovanni Minoli, Giampaolo Pansa, Mariangela Melato, Umberto Veronesi e Giulio Andreotti. Le puntate, di mezz’ora ciascuna, in totale saranno 8 e verrano introdotte da Lino Jannuzzi.
A condurre Annalisa Bruchi e Silvia Tortora che incarneranno due modi diversi di intervistare i big di turno: uno più razionale e l’altro dedicato maggiormente ai sentimenti.
Lo speciale di Che tempo che fa, trasmissione condotta da Fabio Fazio su RaiTre in prima serata giorno 11 dicembre è il classico esempio che la qualità paga! Il programma ha ottenuto, infatti, il 18,04% di share, con picchi di ascolto raggiunti quando il tenore ha cantato ‘Un amore così grande’ e nelle gag con Fazio e la Littizzetto. Nel corso della puntata Bocelli ripercorrendo la sua carriera ha duettato anche con Elisa e con Luciana Littizzetto, ha eseguito il celebre brano della ‘Figlia del Reggimento’ di Donizetti con i 9 do di petto un cavallo di battaglia di Luciano Pavarotti, a cui ha reso chiaro omaggio. Nel finale ha cantato ‘My way’ di Frank Sinatra.
Scritto Mercoledì 26 Novembre 2008 da Andrea Ibba Monni
Da venerdì 12 a domenica 14, la coppia più signorile e collaudata di mamma RAI, Fabrizio Frizzi e Milly Carlucci (i Marco Columbro e Lorella Cuccarini di viale Mazzini) per 72 ore di intrattenimento, musica, fiction e informazione al fine di finanziare la ricerca contro le malattie genetiche con Telethon. Forse in collegamento da Maranello, Luca Cordero di Montezemolo. Probabile superbig in studio, Lapo Elkann. E il sogno dei sogni (ma perché poi?) Madame Carlà Brunì Sarkozy in collegamento da Parì. E sticà?
Scritto Venerdì 7 Novembre 2008 da Andrea Ibba Monni
Esordio deludente in termini di ascolti e share per Paola Cortellesi e il suo one women show di ieri sera, su raitre: Non perdiamoci di vista. Uno show strabiliante, con una esplosiva performer che non delude nessuno. Lei. Invece il suo show porta a casa solo un milione e mezzo di telespettatori e uno scarsissimo 5.5% di share. Peccato. Perché lei è fenomenale, nelle imitazioni, nella sigla di apertura, all’interno di uno spettacolo su misura e dignitosissimo con ospiti mica da ridere: Gianni Morandi, Isabella Ferrari, Valerio Mastandrea, la Gialappa’s, Piera degli Esposti, Caparezza, Frankie Hi Nrg. Ma allora perché? La concorrenza era forte: l’ultima puntata di Provaci ancora Prof, la Talpa sempre più agguerrita, un Distretto di Polizia che acchiappa, Annozero, la Coppa Uefa. Un massacro. Chi è il responsabile della programmazione di raitre?