Rai un’estate di repliche. E’ giusto?

Pagare il canone Rai oggi ha ancora senso? Un’estate di sole repliche per la tv di stato è veramente vergognoso. Ripescati da archivi impolverati i sempre verdi Mina, Adriano Celentano e gli show “in bianco e nero”, per non parlare delle fiction da “Un medico in famiglia” al “Maresciallo Rocca”. Che gli italiani durante i mesi estivi non stiano incollati al teleschermo e preferiscano una sana passeggiata è più che ovvio, ma è anche vero che alcuni, soprattutto anziani o chi è restato in città per lavoro, avrebbe voluto “evadere” con qualcosa di inedito altre reti come Canale 5 ed Italia 1, ad esempio hanno proposto una programmazione più che accettabile. Un giusto mix tra revivale e novità. Il prime time affidato alla coppia Teo Mammuccari e Belen Rodriguez in “Sarabanda”, ogni lunedì un film in prima visione tv. Fiction indite come “La scelta di Laura” o “Mystere”., mentre per la rete giovane “Wind Music Awards”, “Mistero”, “Celebrity Bisturi”. In vista del passaggio al digitale terrestre dell’intero paese, e che le frequenze dei canali saranno trasmesse attraverso un decoder, crediamo che questo “canone” sia da mettere da parte e cercare di rispettare di più l’intelligenza dei telespettatori!